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Congresso Provinciale Febbraio 2009 - pag. 12

 

Se così fosse, si tratterebbe di un gravissimo ed inaccettabile condizionamento.

La Filca e la Feneal andranno avanti comunque con coerenza; la Fillea ha tempo per ripensarci.

Per noi della Filca, lo voglio qui ribadire, l’unità sindacale è un valore sempre e non uno strumento da utilizzare a seconda delle convenienze del momento.

Qui a Catania, invece, succede anche di essere denunciati perché un’elezione democratica quale certamente è quella della R.S.U. in un’azienda ha premiato soltanto due delle tre Federazioni.

Insomma, è come se Veltroni, battuto alle ultime elezioni da Berlusconi, si fosse successivamente rivolto alla Magistratura nel tentativo di recuperare la posizione che gli elettori non gli avevano riconosciuto con il loro voto.

La nostra vocazione unitaria ci porta in ogni caso ad avere pazienza e noi ne abbiamo avuta e ne avremo ancora tanta.

Il terzo Ente bilaterale è la Cassa Edile che da alcuni giorni ha un nuovo direttore ed alla quale, nell’anno 2008, sono risultate iscritte n° 3.077 imprese attive e n° 21.299 lavoratori attivi.

La massa salari è stata di Euro 172.495.778,00 mentre sono stati n° 16.624 i lavoratori attivi iscritti al Sindacato.

Sono stati emessi n° 12.272 Documenti Unici di Regolarità Contributiva e n° 1.511 carte pre-pagate che consentono di percepire le competenze erogate dalla Cassa in qualsiasi momento con il servizio Bancomat che evita al lavoratore di fare la fila agli sportelli bancari.

Questo terzo Ente bilaterale non fa parte del processo di accorpamento che riguarda il Comitato Paritetico Territoriale e l’Ente Scuola Edile ma con loro deve fare sistema operando in sinergia.

Affrontando il tema della bilateralità, specie in riferimento al Cpt e alla Scuola Edile, abbiamo introdotto il tema della sicurezza sul lavoro che rappresenta la vera emergenza sicurezza nel nostro Paese.

Come Federazione Unitaria, nel giugno dello scorso anno, abbiamo costituito l’Asso Rlst che si è dotata di una giovane ingegnere e di due geometri.

L’obiettivo dell’Associazione è quello di studiare le problematiche inerenti alla prevenzione degli infortuni, all’igiene, al miglioramento degli ambienti di lavoro, formulando alle imprese suggerimenti, proposte e azioni da intraprendere per garantire la salute e la sicurezza nei cantieri.

Dal 25 Ottobre 2008 ha avuto inizio l’attività di visite nei cantieri edili che fino al 15 gennaio 2009 sono state circa 150.

Nel corso delle visite sono stati forniti suggerimenti tecnici per la sicurezza e la salute di chi opera in cantiere, ma anche verificata la regolarità documentale prevista dalla legge.

In generale, i Rappresentanti dei Lavoratori  per la Sicurezza Territoriale non hanno incontrato difficoltà di accesso ai cantieri ed hanno potuto registrare una buona disponibilità al confronto da parte dei datori di lavoro o dei responsabili di cantiere ai quali è stata anche consegnata una brochure della Scuola Edile cui le diverse imprese possono fare riferimento per la formazione del personale.

 

Le irregolarità più frequenti riscontrate nei cantieri sono l’assenza di ancoraggi nei ponteggi, il mancato utilizzo da parte dei lavoratori dei dispositivi di protezione individuale, la carenza di una adeguata segnaletica di sicurezza, una scadente viabilità, l’inesistenza delle recinzioni, ed una insufficiente formazione/informazione.