Banca dati - Servizio Appalti
Attiva qui l'applicazione
del "Il sole 24 ore"



Articolo - dal quotidiano LA SICILIA del 26 Marzo 2010

 

striscia-27-marzo

C O M U N I C A T O      S T A M P A       F I L C A      C I S L       C A T A N I A

Il Consiglio Generale della Federazione dei Lavoratori delle Costruzioni della Cisl territoriale, riunitosi nel pomeriggio di ieri alla Sala Bonaventura, è stato aperto dalla relazione introduttiva del Segretario Generale della Filca Gavino Pisanu che ha subito affrontato il tema di una crisi che continua ad essere pagata a caro prezzo dalle aree territoriali e dalle fasce sociali più deboli.
E così ha  fornito alcuni dati sull’occupazione edile di Catania che evidenziano gli effetti devastanti della crisi sul settore delle Costruzioni qui a Catania:

Dati sull’occupazione diramati dalla Cassa Edile:

    • occupati a gennaio 2009  >          12.521
    • occupati a gennaio 2008  >          13.102
    • differenza                       >          -   581
    • differenza percentuale     >          -  4,43 %
    • occupati a gennaio 2010  >          10.849
    • occupati a gennaio 2009  >          12.521
    • differenza                       >          -1.672
    • differenza percentuale     >          -13,35 %

  • massa salariale a gennaio 2009    >          12.691.826,oo
  • massa salariale a gennaio 2008    >          15.106.501,oo
  • differenza                                >     -     2.414.675.00
  • differenza percentuale               >     -            15,98 %
  • massa salariale a gennaio 2010    >          10.859.894,oo
  • massa salariale a gennaio 2009    >          12.691.826,oo
  • differenza                                >     -     1.732.132.oo
  • differenza percentuale               >     -            13,65 %

            Pisanu ha perciò parlato della drammatica situazione vertenziale ed occupazionale del settore edile a Catania e nella sua provincia, partendo dalla chiusura della Cementeria, decisa da Italcementi che ha cessato definitivamente l’attività del centro di macinazione etneo.
“Sono trenta le unità in esubero per i quali abbiamo comunque chiuso un accordo facendo ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per un periodo di 24 mesi”, ha sostenuto il Segretario.

“Il piano di gestione, nei due anni di CIGS, prevede l’eventualità di ricollocazione esterna presso altre aziende, la concreta possibilità di ricollocazione presso altre unità produttive Italcementi in Sicilia, la mobilità, subordinata al requisito della non opposizione, finalizzata alla pensione ed altro, l’impegno aziendale per la riqualificazione professionale” – ha continuato Pisanu – “ ma, comunque, si chiude un altro sito storico qui a Catania”.

Il Segretario ha anche affrontato: la vertenza Icob S.p.A. “esplosa” a causa della decisione aziendale di voler cessare l’attività industriale di produzione di manufatti in cemento chiudendo lo stabilimento della zona industriale di Catania; la vertenza SIGENCO insorta a seguito della sospensione delle attività conseguente alla fine lavori nei cantieri Borgo-Nesima e Stesicoro-Giovanni XXIII della Metropolitana catanese che ha comportato l’avvìo, da parte della stessa Impresa, della procedura per gli ammortizzatori sociali per una novantina di lavoratori; la vertenza riguardante i lavoratori dipendenti delle Imprese Fingas Srl e Fingas 2 Srl, facenti parte dell’A.T.I. Finconsorzio, ed impegnate, ripettivamente, nell’ampliamento della rete di metanizzazione a Catania Ovest ed a Catania Nordest, i cui cantieri sono stati inspiegabilmente fermati e, di conseguenza, un centinaio di padri di famiglia, impegnati peraltro nella realizzazione di un’opera pubblica, non stanno più lavorando.

“In queste ed altre vertenze stiamo registrando la vicinanza e l’impegno concreto di Sua Eccellenza il Prefetto e del Sindaco di Catania” ha concluso Pisanu.
Per Alfio Giulio, Segretario Generale dell’UST Cisl di Catania: “occorre da subito invertire la tendenza imposta da una crisi asfissiante facendo ripartire il settore delle Costruzioni che nei momenti di gravi difficoltà economiche storicamente ha rappresentato il ‘crocevia’ di un nuovo sviluppo”.

Il Segretario Generale della Filca siciliana Santino Barbera, nelle sue conclusioni, ha dichiarato: “nel corso dei recenti Stati Generali delle Costruzioni organizzate da tutte le parti datoriali e sindacali siciliane del settore, è stato chiesto al Governo Regionale di aprire un tavolo di concertazione per superare le attuali e gravi difficoltà che vive l’edilizia e siamo in attesa di una convocazione che auspichiamo ‘a breve’, dove si dovrà fare il punto e trovare le soluzioni più efficaci per nuovi investimenti e per il rilancio dell’occupazione”.

A conclusione dei lavori, vi è stato un momento di grande commozione quando è stata consegnata alla Prof.ssa Ina Visalli, in Maricchiolo, una targa in memoria del compianto marito Pippo, “amico fraterno e sindacalista di altissimo rigore morale e di grande passione civile, sempre ispirato ai valori di libertà, di democrazia e di giustizia sociale”.