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Articolo - dal quotidiano LA SICILIA del 15 Maggio 2010

 

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PROPOSTA OPERATIVA DELLA FILCA-CISL PER COMBATTERE LA CRISI DELL’EDILIZIA

«Chiediamo alle istituzioni di avviare un "Tavolo per le opere"»
Ancora un allarme sullo stato dell’edilizia in Sicilia. Giunge dalla Filca-Cisl che ricorda, in una nota di essere stata la prima organizzazione, già un anno fa a preoccuparsi di alcuni segnali che lasciavano intravedere il maturare di una congiuntura nel settore delle costruzioni.

Dell’argomento si è riparlato ieri nel corso di un esecutivo regionale della Filca che si è svolto a Enna. «La Filca-Cisl di Catania - dice il segretario provinciale Gavino Pisanu - continua a lanciare l’allarme lavoro in Sicilia dove si registra la perdita secca di 20mila posti in edilizia e una ’caduta’ verticale delle aggiudicazioni di lavori pubblici (la perdita si attesta intorno al 30 per cento n.d.r.).

Alla perdita di posti di lavoro, poi - continua il segretario provinciale della Filca - si aggiunge anche l’aumento del ricorso al lavoro nero o sottopagato e la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro, spesso conseguente a questo fenomeno ». Una situazione rispetto alla quale occorre fare qualcosa e subito: per questo la Filca siciliana chiede l’apertura di un tavolo tecnico «con tutti gli operatori del settore, a partire dagli imprenditori, al fine di avviare una concreta azione di contrasto alla crisi nelle costruzioni che affermi la centralità del lavoro».

«Leggo che a Catania - riprende Pisanu - altri si stanno unendo al grido d’allarme che lanciamo ormai da mesi. Mi auguro che presto si ritrovino anche sulla nostra proposta avanzata nel nostro ottavo Congresso del febbraio 2009, e più volte rilanciata alle Istituzioni ed alle forze politiche e imprenditoriali, di un Patto per un nuovo sviluppo territoriale che potrebbe essere stretto avviando da subito uno specifico "Tavolo per le opere".

«Un tavolo - esplicita - che potrebbe divenire un’occasione di confronto tra l’Ance, le Organizzazioni Sindacali, il Comune e la Provincia regionale di Catania, e le Amministrazioni comunali ricadenti nel territorio provinciale catanese, allo scopo - conclude il segretario provinciale della Filca-Cisl - di monitorare ed avviare in tempi brevi tutte le opere cantierabili sul territorio».

R. J.